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Rette di frequenza

Per la frequenza all’Asilo Nido, i nuclei familiari utenti del servizio sono tenuti al pagamento di una retta mensile costituita da una quota giornaliera, dovuta per le sole giornate di effettiva presenza, e di una quota fissa mensile, dovuta per tutto il periodo di ammissione al Nido, con la sola eccezione dei periodi di chiusura dello stesso deliberati dalla Comunità. La misura di dette quote è stabilita con deliberazione del Comitato esecutivo della Comunità, per ciascun anno educativo (1° settembre – 31 agosto).

In caso di ritiro non previsto del bambino dal Nido con preavviso inferiore a un mese, la quota fissa mensile è dovuta per i trenta giorni successivi alla comunicazione del ritiro.

Per l’anno educativo 2018/2019 la quota giornaliera è fissata in € 3,15. Nel corso dell’inserimento del bambino al Nido, per i primi 5 giorni lavorativi, la quota giornaliera è ridotta al 50%.

La quota fissa mensile è fissata in € 320,00 ma può essere ridotta fino a un minimo di € 90,00 in relazione alla condizione economica dei richiedenti, valutata sulla base dell’Indicatore della Condizione Economica Familiare (ICEF), di cui alle deliberazioni della Giunta Provinciale n. 1419 dd. 17 giugno 2010 e n. 262 dd. 17 febbraio 2011.

Per ottenere la riduzione della quota fissa, i genitori interessati, dovranno recarsi presso un Centro di Assistenza Fiscale convenzionato (CAF) che provvederà alla determinazione dell’indicatore ICEF per il servizio di Asilo Nido di Scurelle.

La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è maggiorata di un importo pari a:

  • € 21,00 per gli utenti ammessi al prolungamento di orario fino a 60 minuti;
  • € 33,00 per gli utenti ammessi al prolungamento di orario fino a 120 minuti;

La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è ridotta al 75% in caso di frequenza a part time.

Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente a un ICEF pari o superiore a 0,29 non spetta alcuna detrazione.

Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente a un ICEF pari o inferiore a 0,13 spetta la riduzione massima, pari a € 230,00.

Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente ad un ICEF compreso tra 0,13 e 0,29 spetta una riduzione della quota fissa mensile (R) inversamente proporzionale al valore ICEF: R = (0,29 – ICEF)/(0,29– 0,13) x 230,00

La riduzione così ottenuta è arrotondata all’Euro inferiore per frazioni fino a 50 Eurocent e all’Euro superiore per frazioni eccedenti 50 Eurocent.

La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è ulteriormente ridotta di un importo pari al 50% della quota fissa dovuta, con un tetto massimo di € 90,00 di riduzione, per ogni figlio, successivo al primo, appartenente allo stesso nucleo familiare, contemporaneamente ammesso al servizio.

Nel caso di figli gemelli tale tetto massimo di riduzione è aumentato a € 110,00.

Il calcolo dell’indicatore ICEF può essere richiesto ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) in qualsiasi momento; esso dà diritto alla riduzione con decorrenza dall'inizio del mese successivo.

Per i nuovi utenti il diritto alla riduzione decorre dalla data di ammissione, se il calcolo dell’indicatore ICEF viene richiesto ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) entro 30 giorni dall'inizio dell’inserimento del bambino presso il Nido d’Infanzia.

Nel caso di assenza del bambino per malattia superiori a 30 giorni consecutivi, documentata dal relativo certificato, la quota fissa mensile è ridotta del 40% per tutti i giorni di assenza.

Il pagamento della retta dovrà essere effettuato posticipatamente, entro il giorno 27 del mese successivo, a favore della Tesoreria della Comunità presso il Gruppo Intesa Sanpaolo - filiale di Trento (IBAN IT67U0306901856651101788952) oppure avvalendosi dell’addebito diretto sul conto corrente bancario previa compilazione di apposito modulo (mandato SEPA).

L’utente che non si avvale del pagamento mediante addebito diretto sul conto corrente bancario, al momento dell’inserimento del bambino al Nido d’Infanzia dovrà versare un anticipo tariffario pari al doppio della quota fissa mensile dovuta.

La Comunità, a tre mesi dalla scadenza infruttuosa del termine di pagamento sopra indicato, rileva la decadenza del posto al Nido d’infanzia del bambino o della bambina e riscuote le rette comunque dovute.

Pagina pubblicata Venerdì, 24 Luglio 2015 - Ultima modifica: Martedì, 29 Maggio 2018

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