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Comunità Territoriale della Val di Fiemme
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Notizie ed iniziative dalla Comunità - Newsletter n.5 -
Giovedì, 30 Aprile 2015
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Il Piano per la mobilità di Fiemme
Un importante passo avanti verso una mobilità più sostenibile in valle di Fiemme: giovedì 23 aprile è stato firmato il protocollo d’intesa tra la Provincia di Trento e la Comunità Territoriale ai fini dell’adozione del Piano stralcio della mobilità. Il testo del protocollo d’intesa era stato approvato dalla Giunta provinciale nel luglio del 2013 e successivamente approvato anche dalla Assemblea della Comunità nel settembre 2013, ma la Giunta provinciale inspiegabilmente ne ha autorizzato la firma solo con delibera di aprile 2015. Oggetto del protocollo è la definizione degli obiettivi e l’individuazione e realizzazione – in forma integrata – delle azioni e delle attività di reciproca competenza tra la Provincia e la Comunità, con riguardo alle proposta di Piano stralcio di mobilità della Valle di Fiemme. Il Piano prevede specifici interventi in materia di trasporto pubblico, di mobilità eco-sostenibile e su rotaia, di parcheggi e di segnaletica stradale e riguardanti la circonvallazione di Cavalese, lo svincolo/rotatoria di ingresso a Ziano di Fiemme, la messa in sicurezza delle intersezioni sulla SP 232 di Fondovalle e della strada per il Rolle. A che punto siamo ?
- Uno degli aspetti ritenuti prioritari dal Piano è la ciclabile della valle di Fiemme, opera da 15.000.000 di euro, che verrà realizzata per lotti, collegando i paesi, mentre il transito dei centri abitati verrà lasciato sulla viabilità esistente, rimandando alle amministrazioni comunali l’individuazione di possibili soluzioni. I lotti ciclopedonali ritenuti prioritari sono già stati finanziati, permettendo quindi di avviare la fase di progettazione. Si tratta dell'attraversamento dell'abitato di Predazzo e del collegamento con la pista ciclabile della val di Fassa (progettazione definitiva in avanzato stato di predisposizione), del collegamento tra Tesero e la frazione Piera e del tratto tra Castello di Fiemme e Cavalese.
- Tra gli interventi di messa in sicurezza è già stata realizzata la rotatoria in località Medoina (presso il Centro Raccolta di Zona e il depuratore) ed è stato approvato il progetto per la realizzazione della galleria naturale in località Forte Buso, i cui lavori propedeutici sono stati appaltati e già conclusi lo scorso anno. E' inoltre in corso la gara d'appalto per i lavori di scavo e realizzazione della nuova galleria e, salvo eventuali contestazioni, la consegna del cantiere è prevista nel corso dell'estate.
Cosa resta da fare?
- Studiare come realizzare un servizio di trasporto pubblico capace di creare un’offerta competitiva all’utilizzo di mezzi privati, anche attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie (vedi l’idrogeno).
- Bandire un concorso di idee per individuare la miglior soluzione tecnico-economica per una connessione ferroviaria che colleghi le valli di Cembra, Fiemme e Fassa con la valle dell’Adige.
- Sono previsti interventi sui parcheggi, la segnaletica stradale e valutazioni di fattibilità per la circonvallazione in sotterraneo del centro storico di Cavalese, del bypass in galleria artificiale al Passo di Lavazè, delle rotatorie a Masi di Cavalese e al ponte delle Coste a Predazzo.
- La connessione tra la strada di fondovalle e la Statale delle Dolomiti tra gli abitanti di Ziano e Panchià, per ragioni economiche, non è stata inserita nel Piano degli investimenti per la viabilità.La Provincia si impegna a riprogrammare e finanziare l’intervento, compatibilmente con le risorse di bilancio, nei prossimi aggiornamenti del Piano.
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Da Fiemme alla Bassa Atesina per imparare il tedesco
Imparare il tedesco e contemporaneamente conoscerela Bassa Atesina, territorio vicinissimo geograficamente, ma spesso percepito come lontano: dopo il successo dello scorso anno,la Comunità Territorialedella Val di Fiemme ripropone, potenziandola, l’iniziativa estiva dedicata ai ragazzi delle scuole medie della valle. Quest’anno saranno coinvolti gli studenti delle prime classi, sulla base di una precisa scelta didattica effettuata dagli insegnanti degli Istituti Comprensivi coinvolti. In stretta sinergia e collaborazione conla Comunità ComprensorialeOltradige Bassa Atesina (con la quale nel 2013 è stato firmato un Protocollo d’intenti per mettere in campo iniziative e progetti di avvicinamento e collaborazione tra le due realtà confinanti), verranno organizzati due cicli della durata di due settimane ciascuno, tra il 6 luglio e il 1° agosto: ad ogni ciclo parteciperanno due gruppi di 15 ragazzi, per un totale di 60 studenti. I giovani, con autobus noleggiato dalla Comunità di Valle, si recheranno tutti i giorni a Egna, dove al mattino seguiranno lezioni di lingua tedesca, mentre durante il pomeriggio parteciperanno ad attività di conoscenza del territorio (con visite a musei, castelli e altri luoghi significativi), di socializzazione, svago e intrattenimento (lido, passeggiate in montagna…). Il programma pomeridiano sarà curato dallo Jugendzentrum di Egna, che metterà a disposizione il proprio personale. A tutte le attività parteciperanno anche alcuni ragazzi del luogo, per rendere più interessante la comunicazione e le interazioni sociali, che agevoleranno l’apprendimento della lingua. Un programma decisamente più ricco e completo rispetto alla versione pilota dello scorso anno, che era stata molto apprezzata dai ragazzi e dalle famiglie. La Comunità OltradigeBassa Atesina offrirà il pranzo in mensa a tutti i partecipanti, mentre a carico delle famiglie è prevista una quota di partecipazione pari a 100 euro (con possibili riduzioni in caso di situazioni particolari), comprensivi del trasporto. Le informazioni dettagliate sul programma e sulle iscrizioni verranno comunicate ai ragazzi di prima media direttamente attraverso gli istituti scolastici.
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