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Comunità Territoriale della Val di Fiemme

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Notizie ed iniziative dalla Comunità - Newsletter 5/2016 - Mercoledì, 29 Giugno 2016

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A cura di Monica Gabrielli

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Si è concluso il corso per assistenti familiari a Valfloriana

In 28 (su 30 iscritti) hanno concluso lo scorso mese il corso per assistenti familiari organizzato dal Servizio Sociale della Comunità Territoriale della Valle di Fiemme, in collaborazione con il Comune di Valfloriana (che ha ospitato le lezioni) e la fondazione Il Sollievo. Un totale di 60 ore di lezioni teoriche e pratiche, con obbligo di frequenza di almeno l’80%, che dà diritto all’iscrizione al Registro provinciale. Il corso è stato pensato con l’intenzione di fornire una formazione di qualità per chi necessita di prendersi cura dei propri familiari e per chi vuole mettersi a disposizione per accompagnare e seguire persone anziane. Le ventisette donne e l’uomo che hanno completato la formazione possono quindi proporsi come figure qualificate e in grado di affrontare le problematiche legate alla relazione e all’assistenza all’anziano per attività quali la spesa, l’accompagnamento in passeggiata, l’aiuto domestico e per tutte quelle attività che sono importanti in un’ottica di benessere complessivo della persona e della sua autonomia, ma che non sono prese in carico dal Servizio Sociale e che non necessitano ancora di una presenza costante.
“Per una volta la periferia è diventata centro, fornendo l’occasione per imparare a prendersi cura di chi è in difficoltà e di creare relazioni ed amicizie”, sottolinea Michele Tonini, sindaco di Valfloriana. Orgoglioso e soddisfatto di aver proposto questa iniziativa, Tonini ringrazia, insieme al presidente della Comunità di Valle, Giovanni Zanon, quanti hanno collaborato alla sua riuscita: Milena Vanzo della Fondazione il Sollievo, organizzatrice appassionata e instancabile che ha contattato e coinvolto docenti preparati e competenti; Ester Palmieri, neo assessora alle Politiche Sociali del Comune di Valfloriana che è stata impagabile per dedizione e presenza; la responsabile del Servizio sociale di Fiemme Manuela Silvestri per le professionalità messe a disposizione; il personale comunale di Valfloriana per la collaborazione prestata. Ma il grazie più sentito va ai frequentanti, provenienti da dieci Comuni di Fiemme e Cembra: sono loro che, credendo in questo progetto, lo hanno reso un vero successo. Giovanni Zanon ne è certo: “È anche attraverso queste iniziative che le istituzioni rafforzano il loro rapporto con i cittadini”.
Grande soddisfazione da parte dei frequentanti. Una di loro, alla consegna degli attestati di partecipazione, ha detto: “Abbiamo iniziato questo corso con tanta voglia di imparare e di conoscere le varie problematiche che possono avere gli anziani. Ora possiamo dire che le nostre aspettative sono state ampiamente soddisfatte, se non addirittura superate”.
I formatori hanno messo a disposizione in forma gratuita le loro conoscenze, dando nozioni di assistenza, psicologia, medicina, con consigli e indicazioni pratiche e chiare su come riconoscere e gestire le principali patologie legate all’età e su come prevenire infortuni e malessere.

Un anno ricco di attività per il Tavolo per le politiche giovanili

Il Tavolo per le politiche giovanili di Fiemme è sempre più propositivo e dinamico: un gruppo unito, composto da rappresentanti del mondo scolastico, associativo, istituzionale e culturale, che si sta impegnando per rendere la valle ancora più amica delle famiglie e dei giovani. Il nuovo Tavolo, operativo dal 27 luglio scorso, si è già riunito una decina di volte, a scadenza quasi mensile, con l’obiettivo di mantenere attuale e aggiornata la riflessione sull’argomento. Il nuovo regolamento del Tavolo ha ridotto da 24 a 17 il numero dei componenti, visto che in passato c’erano stati problemi legati al mancato raggiungimento del numero legale in diverse sedute. Si è però ritenuto, dal 14 gennaio, che ogni Comune possa avere comunque un suo rappresentante presente, per ora senza diritto di voto.
“Abbiamo deciso di non limitarci alla normale attività di promozione, valutazione e approvazione del Piano Giovani di Zona, che quest’anno prevede sette progetti, di cui alcuni già avviati”, spiega Marta Luchini, referente operativa del Tavolo. “Innanzitutto, alcuni membri del Tavolo hanno partecipato ad un corso sulla comunicazione con i giovani tenuto dal form-attore Alessandro Arici, per essere capaci di comunicare in maniere efficace con i ragazzi. Oltre a ciò, ci siamo impegnati nell’organizzazione di alcune serate di geografia etica, che si terranno in autunno, per creare occasioni di incontro e conoscenza tra gli abitanti della valle con gli stranieri delle nazionalità più rappresentate nei nostri paesi”. In quest’ambito, il Tavolo ha realizzato anche un lavoro di mappatura degli stranieri residenti nel territorio. Sempre in relazione alla volontà di incentivare la conoscenza tra i popoli, è stata organizzata una partita di calcio tra i ragazzi richiedenti protezione internazionale ospitati sull’altopiano di Piné e gli studenti del liceo La Rosa Bianca di Cavalese. I ragazzi richiedenti protezione internazionale hanno poi ricambiato l’ospitalità, invitando i membri del Tavolo a una cena di incontro e conoscenza a Miola di Piné.
Inoltre, Luchini e Michele Malfer, referente istituzionale del Tavolo, hanno aiutato l’associazione ARCI di Trento per promuovere in valle l’iniziativa dei “Campi della Legalità”, che si tiene ogni anno nei terreni confiscati alle mafie, e nella diffusione del progetto “Promemoria Auschwitz”.
Entro la fine dell’anno il Tavolo proporrà il “Dai Day”, una giornata dedicata alla valorizzazione del volontariato.
Uno dei principali obiettivi è quello di creare una collaborazione sempre maggiore tra le attività delle politiche giovanili e il Distretto Famiglia: “L’obiettivo non è solo quello di ottimizzare e razionalizzare le risorse a disposizione, ma soprattutto quello di rendere la nostra valle un luogo davvero amico della famiglia e dei giovani, unica vera risorsa per il futuro di tutti noi”, sottolinea Luchini. In quest’ottica i membri del Tavolo stanno dando il loro contributo nella realizzazione del secondo meeting provinciale dei distretti famiglia, che si terrà il 12 ottobre proprio in valle di Fiemme, a Cavalese.

Commissione Sport: l'obiettivo è creare rete tra le associazioni

È positivo il bilancio dei primi mesi di attività della commissione consultiva “Promozione e sostegno associazionismo sportivo” della Comunità territoriale della Valle di Fiemme. Ne fanno parte, oltre all’assessore competente Michele Malfer, Sergio Doliana di Tesero (presidente), Alberto Goss di Varena, Paola Dalsasso di Ziano, Mattia Capovilla di Capriana e Laura Mich di Predazzo, tutte persone provenienti dal mondo del volontariato e dello sport, per cui a conoscenza delle problematiche, delle richieste e delle sfide del settore. Costituita a novembre, si è riunita cinque volte: le priorità finora sono state legate alle novità legislative, dal decreto Balduzzi fino alla nuova legge provinciale per lo sport. La Comunità di Valle, attraverso la Commissione, si è fatta portavoce dei dubbi e delle richieste di chiarimento delle associazioni in merito all’obbligo dei defibrillatori e alla formazione dei volontari (per i quali ha organizzato i corsi necessari), ai cambiamenti e alle novità introdotte a livello trentino.
I componenti, inoltre, si sono attivati negli scorsi mesi per l’organizzazione di due feste che hanno celebrato lo sport e i suoi valori: “Campioni in piazza”, che lo scorso aprile ha reso omaggio agli atleti di Fiemme che si sono contraddistinti nel corso dell’ultima stagione invernale, e la giornata conclusiva del progetto del Coni “Scuola e Sport”, con la partecipazione di 300 alunni delle elementari della valle. In un’ottica di condivisione e conoscenza, la Commissione, in particolare Laura Mich e Paola Dalsasso, sta portando a termine un lavoro di mappatura delle associazioni sportive e delle strutture esistenti sul territorio, dai campi da gioco fino alle piste ciclabili, dalle palestre fino ai più grandi centri del fondo e del salto di Lago di Tesero e Predazzo. A breve la lista verrà pubblicata sul sito della Comunità di Valle, con contatti, orari e informazioni, per permettere a tutti coloro che ne hanno bisogno di accedere a quanto il territorio offre. “È doveroso ringraziare tutti i membri della Commissione, che con competenza, passione e grande motivazione stanno portando avanti un’importante riflessione sul volontariato sportivo, che svolge un ruolo fondamentale per la crescita dei nostri bambini e ragazzi, non soltanto da un punto di vista agonistico ma anche soprattutto dal lato umano e sociale”, sottolinea Michele Malfer, che anticipa che in autunno verranno organizzati alcuni incontri formativi con esperti aperti alle associazioni sportive, per aumentare la consapevolezza sull’importanza dello sport e sul ruolo di tecnici e allenatori. La Commissione si pone poi un altro grande obiettivo: “È importante che lo sport faccia rete – spiega il presidente Sergio Doliana, che è anche vicepresidente dell’US Cornacci -. In un momento in cui reperire risorse è sempre più difficile, a fronte di un’offerta sportiva sempre più variegata e differenziata, è necessario riscoprire il senso della parola comunità, pensando a nuove collaborazioni, in un’ottica di miglioramento e razionalizzazione del volontariato sportivo in valle”.

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