|
Comunità Territoriale della Val di Fiemme
|
|
Notizie ed iniziative dalla Comunità - Newsletter n. 9/2016 -
Venerdì, 09 Dicembre 2016
|
|
|
|
|
|
Certificato base Family Audit per la Comunità Territoriale
La Comunità Territoriale della Val di Fiemme ha ottenuto il certificato base Family Audit: l’ente vede così riconosciuta la volontà di adottare politiche di gestione del personale orientate al benessere dei dipendenti e delle loro famiglie. La certificazione, infatti, premia le realtà che mettono in campo iniziative che agevolano la non sempre facile conciliazione casa – lavoro. Tra le azioni programmate dalla Comunità di Valle spiccano una maggiore flessibilità oraria per l’entrata in servizio e per la gestione della pausa pranzo; la possibilità di cedere giorni di ferie e di permesso a colleghi che ne abbiano bisogno; studio di orari personalizzati dopo lunghi periodi di assenza, con un’attenzione particolare alle mamme lavoratrici. Il Piano delle attività prevede poi l’avvio di percorsi per favorire la mobilità sostenibile e l’adozione di stili di vita sani, l’adeguamento della stanza riservata al progetto Scrigno con la creazione di uno “spazio allattamento” per dipendenti e cittadini, oltre a studi di fattibilità per permettere di risparmiare su servizi e convenzioni.
L’ottenimento del certificato base non è un traguardo, quanto piuttosto una prima tappa verso un impegno ancora più concreto verso un cambiamento che non è soltanto di tipo organizzativo, ma soprattutto culturale: ora l’ente entra nella seconda fase del processo, che ha una durata di tre anni e terminerà con l’assegnazione del certificato finale. Nel frattempo la Comunità di Valle dovrà mettere in atto le azioni programmate e migliorare la comunicazione con i dipendenti in materia di conciliazione. Il tema della famiglia è centrale e prioritario per l’attuale Comitato esecutivo. Il vicepresidente Michele Malfer ha partecipato la settimana scorsa alla quinta edizione del Festival della Famiglia, dedicato quest’anno a “Denatalità, giovani e famiglia. Le politiche di transizione all’età adulta”. A Trento si sono recati per l’occasione anche alcuni studenti del’indirizzo Scienze Umane de La Rosa Bianca di Cavalese per le iniziative rivolte alle scuole e una rappresentanza dell’A.S.D. Fiemme Casse Rurali che ha partecipato al torneo del Festival, quest’anno giocato dai piccoli calciatori e non più dagli amministratori. “Queste iniziative sono importanti perché mantengono costante e attuale il confronto sulle tematiche legate alla famiglia, alla conciliazione e ai giovani. Ascoltare le testimonianze di altre realtà e portare la nostra esperienza permette di creare un circolo virtuoso di buone pratiche”, sottolinea Malfer, che ricorda: “Investire sulla famiglia significa investire sul territorio. Ognuno è chiamato a fare la sua parte: noi come Comunità di Valle ci stiamo impegnando a fondo ed è molto gratificante vedere che lo stesso impegno ce lo stanno mettendo molte altre realtà pubbliche e private”.
|
|
|
|
|
Una serata per conoscere il Papa col sorriso
“Un sorriso che ha cambiato il mondo: Papa Luciani. Fede, Speranza e Amore nel nostro tempo”: è questo il titolo della serata in programma sabato 10 dicembre alle 20.45 in Sala Bavarese a Tesero. È la prima volta che in Trentino viene organizzato un momento di riflessione e a approfondimento sulla figura di Giovanni Paolo I: attraverso filmati, fotografie e testimonianze si potrà conoscere meglio “il Papa col sorriso”, rimasto in carica solo 33 giorni. Negli ultimi anni si è lavorato molto, su iniziativa della sua comunità di nascita, per diffondere il suo insegnamento. In quest’ottica sabato interverranno Loris Serafini, presidente della Fondazione Papa Luciani, Pia Luciani, nipote di Giovanni Paolo I, e don Davide Fiocco, delegato per la pastorale della cultura – Diocesi di Belluno Feltre e direttore del Centro Papa Luciani di S. Giustina Bellunese. Verranno poi presentate le iniziative promosse dal MUSAL – Museo Albino Luciani, il Centro Papa Luciani e l’associazione Amici di Papa Luciani. Ad animare la serata, patrocinata da Comunità di Valle e Comune di Tesero, ci sarà il Coro Giovanile Parrocchiale di Tesero. La nipote Pia Luciani si augura che sia l’occasione per “far conoscere questa persona semplice ed umile, ma allo stesso tempo grande, facendo venire il desiderio, non solo di pregarlo, ma anche di seguirne l’esempio”. L’idea della serata è nata nel paese d’origine del pontefice, Canale d’Agordo (Bl), in occasione di una visita del vicepresidente della Comunità Territoriale della Val di Fiemme, Michele Malfer, che si è recato al Musal (il Museo dedicato a Papa Luciani) e ha incontrato il sindaco Rinaldo De Rocco e il presidente dell’Unione Montana Agordino, Fabio Ferdinando Luchetta. Ora il Trentino ricambia l’ospitalità: la delegazione dal bellunese, in valle per la serata del 10 dicembre, avrà l’occasione di visitare alcuni dei luoghi più significativi della storia e della cultura fiemmese.
|
|
|
|
|
|
|