I Sindaci dei territori coinvolti hanno scelto il logo che accompagnerà questo progetto durante la fase di realizzazione e nella successiva promozione delle azioni di monitoraggio e comunicazione.
ORA UN VELOCE FOCUS SULLE AZIONI DEL NOSTRO PROGETTO
a-Ob1- Conservazione della biodiversità del patrimonio forestale attraverso attività di rimboschimento su aree colpite da VAIA e da Bostrico
Sono stati individuati gli ambiti territoriali nei Comuni di Telve e Scurelle ed è in corso la procedura di affidamento dei lavori per il rimboschimento della superficie interessata con l’acquisto delle nuove piante e le successive operazioni in bosco
b-Ob1- Garantire la disponibilità della risorsa idrica in quota attraverso la realizzazione di bacini di accumulo multifunzionali
I due bacini saranno realizzati, 1 su Scurelle in località Aia del Buso e 1 in Marcesina sul comune di Grigno. Nella valutazione sono stati coinvolti i vigili del Fuoco per un’ottimale distribuzione di questi accumuli con funzione anche antincendio
b – Ob2- Assicurare sistemi efficaci di depurazione a servizio degli insediamenti montani sparsi
Questo progetto è stato affidato all’Università di Trento che si sta occupando del monitoraggio e della redazione del report territoriale. Sono in corso le verifiche per la progettazione del sito migliore dove sperimentare la fitodepurazione
c-Ob1- Incentivare sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili locali quali il recupero della biomassa legnosa e il fotovoltaico sulle strutture in quota
Anche per questo Progetto la Green Community si avvale della preziosa collaborazione dell'Università di Trento che, una volta raccolto i dati degli edifici in quota, produrrà delle ipotesi per il miglioramento ambientale. Sono in corso inoltre gli affidamenti per la realizzazione di un impianto di riscaldamento a biomassa e la realizzazione di 2 impianti fotovoltaici su malghe esistenti
d- Ob1- Favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici
Obiettivo di questa azione è ideare e valorizzare pacchetti turistici che puntano ad affermare primavera e autunno come stagioni alla pari di estate e inverno, sviluppando prodotti e servizi che riescano a rendere attrattivo il territorio anche tramite la sensibilizzazione e il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera turistica.
d-Ob 2- Valorizzazione sostenibile del vasto patrimonio malghivo di proprietà pubblica, in particolar modo in chiave di ospitalità agrituristica, escursionistica e di turismo didattico, attraverso la creazione di una rete tra i gestori, i servizi turistici e gli enti locali, fornendo le basi per la definizione di una Destinazione Turistica Malga
In collaborazione con Agenda21, il progetto ha come obiettivo principale la valorizzazione sostenibile del patrimonio malghivo di proprietà pubblica (57 strutture censite nel 2022) del territorio della Valsugana Orientale - Tesino, in particolar modo in chiave di ospitalità agrituristica, escursionistica e di turismo didattico, attraverso la creazione di una rete tra i gestori, i servizi turistici e gli enti locali, fornendo le basi per la definizione di una Destinazione Turistica Malga. Verranno implementati specifici itinerari ed esperienze di turismo sostenibile finalizzati alla valorizzazione delle risorse agro-alimentari, ambientali, culturali e paesaggistiche.
d-Ob3- Sviluppo di prodotti e servizi che rendano attrattivo il territorio nel periodo invernale puntando sulla possibilità di praticare sport anche senza la presenza di impianti di risalita
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo prodotto turistico denominato “Prima destinazione sciistica senza impianti” mettendo in rete l’offerta presente sul territorio (piste battute per lo sci alpinismo, sentieri da percorrere con le ciaspole, piste da sci da fondo) con una serie di servizi che vengono già offerti (noleggio attrezzatura, possibilità di corsi/accompagnamento con maestri di sci e guide alpine, strutture di appoggio, ricettività…). Una volta definita la proposta turistica invernale l’APT Valsugana ne curerà la promozione sul mercato attraverso i consueti canali promozionali.
d-Ob4- Valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei territori
Con questo progetto sarà possibile unire con un unico “filo della memoria” le vicende belliche avvenute sul territorio della Valsugana e del Tesino, creando un percorso storico-culturale omogeneo per narrare in maniera smart e con un linguaggio emozionale un passato storico che fa parte della memoria della comunità.
Sul Museo all’aperto di Cima Socede, verranno realizzate 9 tappe con relative tracce audio con l’apposizione di un’omogenea tabellazione (targhe con QRCODE). Presso il vicino Rifugio Conseria sarà allestito all’interno della malga uno spazio interattivo con i contenuti prodotti.
e -Ob 1 – Recupero del patrimonio edilizio montano valorizzando le modalità e gli stili tradizionali di costruzione (modello albergo diffuso)
L’azione riguarda nello specifico il recupero/riqualificazione di 5 edifici di proprietà pubblica (due cascine, due malghe e una colonia) ubicati in zona montana sul territorio catastale di tre Municipalità.
e -Ob 2 – Sviluppare soluzioni per la montagna moderna in cui le attività tradizionali convivono con i grandi carnivori
Sono state individuate due aree nei comuni di Telve di sopra e Castello Tesino dove si provvederà alla riqualificazione di 2 edifici per il riparo dei pastori durante la loro attività in quota, con un recupero ambientale di manufatti storici e un supporto al lavoro di montagna reso più gravoso dalla presenza dei grandi carnivori
f-Ob1- Sviluppo di infrastrutture di rete a banda ultralarga per la connettività veloce in zone di montagna tradizionalmente meno appetibili tramite tecnologia FWA
In collaborazione con l’Università di Trento si svilupperà un’analisi ed un progetto puntuale per servire alcune zone montane di connettività con tecnologia avanzata. Uno studio poi duplicabile anche in altre zone
g-Ob1- Promuovere la riduzione dei rifiuti nelle strutture turistiche in quota (agritur, rifugi, malghe)
Progetto ambizioso seguito da Agenda21 con l’obiettivo di individuare delle buone pratiche di gestione dei rifiuti da adottarsi negli esercizi turistici in quota in modo tale da ridurne da un lato la produzione e dall'altro da agevolarne la gestione da parte degli esercenti. E’ prevista anche la certificazione di una struttura turistica.
h- Ob 1- Definire e sperimentare un modello di mobilità intermodale (treno – auto privata – bus elettrici e sharing mobility) per il turismo estivo e per le esigenze locali quotidiane
La necessità di dare una migliore e più sostenibile accessibilità turistica all’area della Val Campelle nel tratto compreso tra località “Hotel”, Rifugio Carlettini e Ponte Consèria, ha fatto ipotizzare di intercettare il traffico veicolare turistico specialmente nel weekend dirottando su un unico parcheggio centrale e poco visibile la viabilità principale in località Hotel, favorendo la mobilità debole dei turisti (a piedi o con mezzi elettrici) anche grazie ad un nuovo percorso pedonale in sicurezza. Successivamente si procederà con la ripiantumazione del verde all’interno ed ai bordi dell’area allo scopo di favorire la formazione di un mosaico di zone ombreggiate, mitigando ulteriormente l’effetto visivo.
h-Ob2- Promuovere la mobilità verde sui percorsi di montagna attraverso l’approntamento e la promozione coordinata di una rete di sentieri in quota e relativi punti di ricarica elettrica
L’azione prevede l’individuazione e approntamento di almeno 150 km di sentieri per MTB e bici elettriche nei Comuni della Valsugana e Tesino completando così una rete di circa 300 km in via di realizzazione sui territori limitrofi, promuovendoli in modo coordinato. E’ previsto anche il posizionamento di 10 punti di ricarica elettrica Ebike sui tracciati proposti in prossimità di rifugi/malghe/agritur in quota.
i-Ob1- Proposizione di un modello di transizione agroecologica delle aziende agricole di montagna
L’agricoltura è un settore fondamentale della nostra economia e questa azione prevista dal bando delle Green Communities è finalizzata alla creazione di una strategia mirata allo sviluppo di un modello di Azienda Agricola Sostenibile; nello specifico la “Proposizione di un modello di transizione agroecologica delle aziende agricole di montagna”. L’agroecologia è una scienza, che dà priorità alla ricerca-azione, agli approcci olistici e partecipativi, alla trans-disciplinarità che è comprensiva di differenti sistemi di conoscenza. E’ inoltre una pratica, è basata sull’uso sostenibile delle risorse locali rinnovabili, sulle conoscenze e priorità di agricoltori e allevatori locali, su un uso sapiente della biodiversità che fornisca servizi ecosistemici e resilienza e su soluzioni che offrano molteplici benefici (ambientali, economici e sociali) dal locale al globale. Si sta procedendo grazie allo straordinario supporto della Fondazione Mach di San MIchele alla selezione e formazione di un campione rappresentativo di aziende agricole disponibili a sperimentare pratiche di agroecologia basate sul modello della struttura agroecologica principale (SAP)