Il tedesco si impara a Salorno

Un’occasione di crescita linguistica, culturale e relazionale: così vengono definite dalla coordinatrice Alessandra Mazzaglia le settimane linguistiche a Salorno che, nel mese di luglio, hanno coinvolto, suddivisi su due turni di due settimane ciascuno, 48 studenti delle scuole medie di Fiemme (prima e seconda classe). Un’iniziativa estiva proposta per il terzo anno consecutivo dalla Comunità Territoriale della Valle di Fiemme e dalla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, che nel 2013 hanno firmato un protocollo d’intesa per mettere in campo progetti di avvicinamento e collaborazione tra le due realtà confinanti. “È stata innanzitutto un’opportunità didattica, grazie alle lezioni di tedesco tenute da due insegnanti madrelingua tutte le mattine; è stata poi un’opportunità culturale, perché ha permesso ai ragazzi di visitare luoghi vicini geograficamente ma spesso poco conosciuti; è stata, infine, anche un’opportunità relazionale, perché il divieto di utilizzo di tablet e cellulari ha permesso agli studenti di socializzare, di stare insieme, di recuperare spazi e modi di comunicazione che la tecnologia avrebbe precluso”, afferma Alessandra Mazzaglia, che ha seguito e coordinato i partecipanti durante gli spostamenti quotidiani verso Salorno, durante le lezioni di lingua e nelle attività all’aperto del pomeriggio (visite a musei e castelli, escursioni in montagna, gite al lago…). Ad aiutarla anche sei studentesse dell’istituto di istruzione La Rosa Bianca di Cavalese, coinvolte nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro (prevista dalla riforma della scuola). Mazzaglia ringrazia la Residenza Gelmini, dove gli studenti pranzavano: è stata anche l’occasione per visitare i laboratori per disabili della struttura, molto apprezzati dai ragazzi.

Le attività si sono svolte con la collaborazione di Jugenddienst Unterland di Egna, centro specializzato per volontari che operano con bambini e ragazzi: “La mia intenzione è quella di creare occasioni di confronto tra gli operatori fiemmesi e quelli dell’Oltradige Bassa Atesina, terra molto sensibile e attiva in tema di politiche sociali e giovanili. Incontrarci, scambiare esperienze e magari mettere in atto altri progetti comuni sarà sicuramente un’opportunità da cogliere”, sottolinea il vicepresidente della Comunità Territoriale di Fiemme, Michele Malfer, che ha avuto modo di seguire le attività della settimane linguistiche recandosi in visita a Salorno, dove ha incontrato il presidente della Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, Edmund Lanziner, e la direttrice della Residenza Gelmini, Alessandra Ockl.

Pubblicato il: Giovedì, 04 Agosto 2016

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