Le novità in materia di tutela sanitaria spiegate alle associazioni sportive

Si chiede uniformità nell'applicazione della legge

Grande partecipazione delle associazioni sportive di Fiemme e Fassa all'incontro dello scorso 26 maggio a Predazzo su un tema complesso e in continuo divenire come quello della tutela sanitaria. Alla serata, organizzata dalla Comunità Territoriale della val di Fiemme e dal Comun General de Fascia, in collaborazione con il Coni, il Comune di Predazzo e Marcialonga, sono intervenuti Monica Morandini, coordinatrice didattica della Scuola Regionale dello Sport di Trento e responsabile dello sportello dello sport del Coni Trentino, e Paolo Crepaz del Coni, che hanno risposto alle numerose domande dei rappresentanti delle associazioni sportive. Quando è obbligatorio il certificato medico, la differenza (anche normativa) tra attività agonistica e non agonistica, la richiesta del consenso dei genitori per atleti minorenni, quando è necessario dotarsi di defibrillatore... Dalla serata sono emerse anche alcune criticità: punti poco chiari della nuova normativa in materia di tutela sanitaria e soprattutto una disparità nell'applicazione del decreto tra le diverse federazioni sportive. Elementi che andranno approfonditi, grazie alla collaborazione con il Coni e tra associazioni. 

Pubblicato il: Martedì, 09 Giugno 2015 - Ultima modifica: Mercoledì, 10 Giugno 2015

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