A Egna per imparare il tedesco: studenti e genitori soddisfatti

Il progetto delle settimane linguistiche a Egna verrà riproposto anche il prossimo anno: il nuovo comitato esecutivo della Comunità Territoriale della Val di Fiemme ha, infatti, raccolto il testimone della ex Giunta Zancanella, impegnandosi con le famiglie a portare avanti l’iniziativa. La settimana scorsa, il presidente Giovanni Zanon, il vicepresidente Michele Malfer e l’assessora Elisa Sardagna hanno incontrato i genitori e i ragazzi di prima media che hanno partecipato nel mese di luglio al programma di due settimane che prevedeva al mattino lezioni di tedesco e al pomeriggio gite, visite guidate e incontri per conoscere meglio il territorio della Bassa Atesina. Presenti nell’auditorium Luigi Canal di Tesero anche l’ex presidente Raffaele Zancanella e l’ex assessore Silvano Longo, che hanno molto creduto in questo progetto nato all’interno del Protocollo d’intenti firmato nel 2013 dalla Comunità Territoriale di Fiemme e dalla Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, guidata da Edmund Lanziner, presente anch’egli all’incontro con genitori e ragazzi. Dopo una prima edizione in forma ridotta, quest’estate hanno partecipato al progetto 60 studenti di Fiemme, suddivisi su due turni. L’obiettivo dell’iniziativa è il miglioramento della conoscenza della lingua tedesca e la conoscenza di un territorio prossimo geograficamente ma spesso considerato lontano culturalmente. Genitori e ragazzi presenti all’incontro si sono detti soddisfatti dell’iniziativa, che è stato finanziata dalle due Comunità, dalla Regione e in parte dalle famiglie. “Radici e ali è quanto di più importante possiamo trasmettere ai nostri figli e questo progetto racchiude in sé entrambi gli aspetti: la storia per conoscere da dove si viene, una lingua straniera per aprirsi al mondo. Per questo riteniamo che sia importante proseguire sulla strada di collaborazione e amicizia intrapresa con la Comunità Comprensoriale Oltradige Bassa Atesina: porteremo avanti questa iniziativa, implementandola e migliorandola, cogliendo suggerimenti e consigli da parte dei genitori, dei ragazzi e degli educatori che hanno partecipato a quest’edizione”, ha sottolineato il vicepresidente, nonché insegnante da 25 anni, Malfer. “Questo tipo di progetti non dà risultati immediati. Eppure sono proprio queste le iniziative più importanti per un territorio, quelle che guardano non solo al presente ma anche al futuro, quelle che non si limitano all’emergenza del momento ma puntano a gettare fondamenta solide”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri interventi, compresi quelli di Zancanella e Longo che lo scorso anno hanno lanciato il progetto.

Pubblicato il: Lunedì, 24 Agosto 2015

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