Una giornata dedicata alle strutture diurne e semiresidenziali per minori ed anziani gestite dai Servizi Sociali della Comunità Territoriale della Valle di Fiemme. Il nuovo Comitato Esecutivo dell’ente ha voluto conoscere da vicino il lavoro svolto ogni giorno nell’ambito dei diversi progetti. La visita si è tenuta a inizio settembre ed è stata una delle prime uscite ufficiali del presidente Giovanni Zanon e del suo vice Michele Malfer (assente per impegni di lavoro l’assessora Elisa Sardagna), a dimostrazione di un particolare interesse e approccio del nuovo esecutivo alle politiche sociali, settore nel quale Zanon e Malfer sono attivi da anni. Sono stati invitati a partecipare anche sindaci e assessori dei Comuni di Fiemme, oltre ai membri del Consiglio della Comunità. Accompagnati dalla responsabile del Servizio Sociale di Fiemme, Manuela Silvestri, che ha fatto da guida, hanno accolto l’invito Maria Bosin di Predazzo, Pina Vanzo di Cavalese, Dorothea Corradini di Castello Molina, Floriano Bonelli di Varena, Matteo Dallabona di Carano, Alessandra Braito di Daiano e Roberto Bonelli del Consiglio della Comunità. La prima tappa della giornata è stata al progetto “Casa Mia”, gestito dalle Tagesmutter di Predazzo a sostegno delle famiglie in difficoltà nella gestione dei bambini a causa di impegni lavorativi e di una scarsa rete sociale di sostegno. La delegazione si è poi spostata nei centri diurni per bambini e ragazzi Charlie Brown a Predazzo e Archimede e Il Centrino a Cavalese, strutture che ospitano complessivamente 55 ragazzi, seguiti da 11 educatori e numerosi volontari. Infine, visita al Centro Servizio Anziani di Cavalese (26 gli anziani ammessi) e agli alloggi protetti. “È stata un’occasione importante per far sentire il nostro appoggio agli educatori e a tutti coloro che a vario titolo rendono possibile la gestione quotidiana di questi progetti, importantissimi a livello sociale”, hanno dichiarato Malfer e Zanon. Prossimamente verrà organizzata un’analoga visita al Centro Anffas.