Tre incontri nei comuni di Roncegno Terme, Torcegno e Ronchi Valsugana sul tema "Un'idea per valorizzare il territorio: il Parco Naturale Agricolo".
Tre incontri nei comuni di Roncegno Terme, Torcegno e Ronchi Valsugana sul tema "Un'idea per valorizzare il territorio: il Parco Naturale Agricolo".
Che cosa è un parco agricolo? E' una buona idea? Parte la prossima settimana il percorso informativo e partecipativo circa la proposta di istituire un parco naturale agricolo nel territorio dei Comuni di Roncegno Terme, Ronchi Valsugana e Torcegno. Il progetto è della Comunità di valle in collaborazione con i tre comuni. Si inizia con tre incontri informativi che terranno lunedì 8 maggio all'auditorium delle scuole medie di Roncegno Terme, mercoledì 10 al Centro Lagorai Natura di Torcegno e giovedì 11 nella sala polivalente del municipio di Ronchi Valsugana. Tutti gli appuntamenti sono stati fissati alle 20.30.
Il parco naturale agricolo è uno strumento di gestione e promozione territoriale previsto dalla normativa provinciale con una governance costituita dalle amministrazioni locali interessate. Ha fra i propri compiti la salvaguardia e la valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali ambientalmente sostenibili e dei valori antropologici, storici, archeologici e architettonici del territorio; la riqualificazione delle produzioni agricole e zootecniche, la valorizzazione dei prodotti locali e lo sviluppo dell'agricoltura biologica e biodinamica; la conservazione, ricostruzione e valorizzazione del paesaggio rurale tradizionale e del relativo patrimonio naturale, delle singole specie animali e vegetali, delle formazioni geomorfologiche e geologiche, degli habitat delle specie animali; la gestione del quadro conoscitivo e il monitoraggio sullo stato di conservazione delle risorse paesaggistiche e ambientali; l'organizzazione e la promozione della fruizione turistica compatibile, ricreativa e culturale e delle sue risorse in funzione dello sviluppo delle comunità locali.
"Credo sia un'occasione importante - spiega il presidente della Comunità Attilio Pedenzini - che per partire e diventare una esperienza di successo ha bisogno della convinzione e del pieno coinvolgimento della popolazione dei tre comuni. Il mio augurio è che ci sia grande partecipazione, che le associazioni, gli amministratori, i semplici cittadini vengano a informarsi, a capire e a progettare insieme a noi quello che può essere un decisivo strumento di sviluppo, un 'contenitore' dove i protagonisti sono il territorio e chi lo vive".