Per la frequenza all’Asilo Nido, i nuclei familiari utenti del servizio sono tenuti al pagamento di una retta mensile costituita da una quota giornaliera, dovuta per le sole giornate di effettiva presenza, e di una quota fissa mensile, dovuta per tutto il periodo di ammissione al Nido, con la sola eccezione dei periodi di chiusura dello stesso deliberati dalla Comunità. La misura di dette quote è stabilita con decreto del Presidente della Comunità, per ciascun anno solare.
In caso di ritiro non previsto del bambino dal Nido con preavviso inferiore ad un mese, la quota fissa mensile è dovuta per i trenta giorni successivi alla comunicazione del ritiro.
Per il periodo 01.09.2026 - 31.12.2026 la quota giornaliera è fissata in € 3,15. La quota fissa mensile è fissata in € 320,00 ma può essere ridotta fino ad un minimo di € 90,00, in relazione alla condizione economica dei richiedenti, valutata sulla base dell’Indicatore della Condizione Economica Familiare (ICEF).
Per ottenere la riduzione della quota fissa, i genitori interessati, dovranno recarsi presso un Centro di Assistenza Fiscale convenzionato (CAF) che provvederà alla determinazione dell’indicatore ICEF Famiglia.
La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è maggiorata di un importo pari a:
- € 21,00 per gli utenti ammessi al prolungamento di orario fino a 60 minuti
- € 33,00 per gli utenti ammessi al prolungamento di orario fino a 120 minuti
La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è ridotta al 75% in caso di frequenza a part-time.
Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente ad un ICEF pari o superiore a 0,29 non spetta alcuna riduzione.
Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente ad un ICEF pari o inferiore a 0,13 spetta la riduzione massima, pari a € 230,00.
Ai nuclei familiari con situazione economica corrispondente ad un ICEF compreso tra 0,13 e 0,29 spetta una riduzione della quota fissa mensile (R) inversamente proporzionale al valore ICEF:
R = (0,29 – ICEF)/(0,29– 0,13) x 230,00
La quota fissa mensile, eventualmente ridotta, è ulteriormente ridotta di un importo pari al 50% della quota fissa dovuta, con un tetto massimo di € 90,00 di riduzione, per ogni figlio, successivo al primo, appartenente allo stesso nucleo familiare, contemporaneamente ammesso al servizio. Nel caso di figli gemelli tale tetto massimo di riduzione è aumentato a € 110,00.
Il calcolo dell’indicatore ICEF può essere richiesto ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) in qualsiasi momento; esso dà diritto alla riduzione con decorrenza dall'inizio del mese successivo.
Per i nuovi utenti il diritto alla riduzione decorre dalla data di ammissione, se il calcolo dell’indicatore ICEF viene richiesto ai Centri di Assistenza Fiscale (CAF) entro 30 giorni dall’inizio dell’inserimento del bambino presso il Nido d’Infanzia.
Nel caso di assenza del bambino per malattia superiori a 20 giorni consecutivi, documentata dal relativo certificato, la quota fissa mensile è ridotta del 40% per tutti i giorni di assenza.
Il pagamento della retta dovrà essere effettuato posticipatamente nel termine massimo di trenta giorni, con le modalità che saranno stabilite dalla Comunità avvalendosi dell’addebito diretto sul conto corrente bancario, previa compilazione di apposito modulo, oppure utilizzando lo strumento del PagoPa.
Decorso questo termine, l’Amministrazione attiva le procedure di riscossione delle somme dovute nelle forme di esecuzione coattiva previste dalla legge e valuta se procedere alle dimissioni d’ufficio del bambino.
L’utente che non si avvale del pagamento mediante addebito diretto sul conto corrente bancario, al momento dell’inserimento del bambino al Nido d’Infanzia, dovrà versare un anticipo tariffario pari al doppio della quota fissa mensile dovuta.