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Cosa facciamo

Attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse attivabili nel territorio viene superata la vecchia logica assistenzialistica per intraprendere un nuovo corso di politiche nei diversi settori d’intervento (casa, assistenza, servizi, tempo libero, lavoro, trasporti ecc) in cui la famiglia diventa di diritto soggetto attivo e propositivo.

Distretto famiglia

La Provincia autonoma di Trento ha approvato in data 10 luglio 2009 il Libro Bianco delle politiche familiari e per la natalità, documento tramite il quale si intende perseguire una politica di valorizzazione e di sostegno delle diverse funzioni che la famiglia assolve nella società.
Il 2 marzo 2011 è stata approvata la Legge provinciale n. 1/2011 con cui la Provincia autonoma di Trento intende attivare importanti azioni a sostegno delle famiglie trentine ed ospiti, qualificando il Trentino come territorio “Amico della Famiglia”.
La Provincia ritiene pertanto fondamentale porre al centro delle proprie politiche la famiglia, per perseguirne la piena promozione. Con tale ottica e attraverso il coinvolgimento di tutte le risorse attivabili sul territorio provinciale viene superata la vecchia logica assistenzialistica per intraprendere un nuovo corso di politiche nei diversi settori d’intervento (casa, assistenza, servizi, tempo libero, lavoro, trasporti ecc) in cui la famiglia diventa di diritto soggetto attivo e propositivo.
Il Trentino si vuole pertanto qualificare sempre più come territorio accogliente e attrattivo per le famiglie e per i soggetti che interagiscono con esse, capace di offrire servizi e opportunità rispondenti alle aspettative delle famiglie residenti e non, operando in una logica di Distretto famiglia, all’interno del quale attori diversi per ambiti di attività e mission perseguono l’obiettivo comune di accrescere sul territorio il benessere familiare.
La famiglia, che vive con consapevolezza la propria dimensione, diventa protagonista del contesto sociale in cui vive, in quanto può esercitare le proprie fondamentali funzioni, creando in forma diretta benessere familiare ed in forma indiretta coesione e capitale sociale.
Obiettivo è l’individuazione e lo sviluppo di un modello di responsabilità territoriale coerente con le indicazioni della politica europea e nazionale e al contempo capace di dare valore e significato ai punti di forza del sistema Trentino.
Con deliberazione n. 2352 dell’11 novembre 2011 la Giunta provinciale ha approvato l’Accordo volontario di area per favorire lo sviluppo nella Valsugana e Tesino del Distretto Famiglia tra Provincia autonoma di Trento, la Comunità Valsugana e Tesino, il Comune di Roncegno Terme, il Comune di Ronchi Valsugana, il Comune di Novaledo, il Comune di Torcegno, l’Apt Lagorai Terme e Laghi e una serie di partner privati. L’Accordo è stato sottoscritto da tutte le parti proponenti a Trento il 7 dicembre 2011 e nel corso del tempo molti sono stati i soggetti pubblici e privati che hanno aderito all'accordo.
Con provvedimento del Comitato Esecutivo della Comunità Valsugana e Tesino n. 19 di data 04/02/2016 è stata deliberata l'assunzione, da parte della Comunità Valsugana e Tesino, del ruolo di capofila del Distretto famiglia, a seguito della cessione da parte del Comune di Roncegno Terme.
Con provvedimento del Dirigente dell'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili n. 233 di data 29/07/2016 è stato approvato il Programma di lavoro per l'anno 2016.
Il Referente istituzionale è la dott.ssa Giuliana Gilli, la quale riveste in Comunità i ruoli di Vicepresidente e Assessore alle Politiche sociali, per i giovani e la famiglia ed ai Servizi socio-educativi alla prima infanzia.
Il Distretto Famiglia è incardinato nella struttura organizzativa del Settore socio-Assistenziale.

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Pagina pubblicata Mercoledì, 22 Marzo 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 25 Maggio 2017

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