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Tariffa rifiuti

Che cosa è

II servizio unitario di gestione dei rifiuti è attivato con caratteristiche di universalità ed inderogabilità ed è affidato dai Comuni alla Comunità Valsugana e Tesino in base alla Convenzione per la Gestione Associata del Servizio Pubblico Locale del Ciclo dei Rifiuti sottoscritta in data 29/03/2018, redatta ai sensi dell’art. 3 della L.P. 14.04.1998 n.5 e art. 13 della L.P. 16.06.2006 n.3, .

Compete alla Comunità determinare, applicare e riscuotere il corrispettivo del servizio R.S.U. attraverso la TA.RI. nel rispetto della Convenzione, del Regolamento per la disciplina  della tariffa per la gestione del ciclo dei rifiuti (TA.RI.) nonché secondo l'apposito regolamento che disciplina il servizio di Smaltimento rifiuti.

A tal fine  la Comunità Valsugana e Tesino predispone ed approva il piano finanziario degli interventi relativi al servizio di cui all’art. 8 del D.P.R. n. 158/1999.

Il piano finanziario unico, che costituisce il presupposto per l’approvazione della tariffa, è costituito dal totale dei costi di gestione come individuati e formalizzati dal soggetto gestore, per l’intero ambito territoriale servito e tenuto conto degli obbiettivi di miglioramento della produttività del servizio fornito e del tasso di inflazione programmato. In detto costo è incluso anche quello dello spazzamento strade.

Da chi è dovuta e come viene determinata

La tariffa è applicata nei confronti di chiunque occupi oppure conduca locali o aree scoperte ad uso privato, non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualunque uso adibiti, per la produzione di rifiuti urbani o ad essi assimilati.

La TA.RI viene determinata in conformità alle disposizioni normative contenute nell’art.1 comma 668 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Stato”, del D.P.R. 27.04.1999, n. 158 e del D.M. 20.04.2017 “Criteri per la realizzazione da parte dei comuni di sistemi di misurazione puntuale della quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico o di sistemi di gestione caratterizzati dall'utilizzo di correttivi ai criteri di ripartizione del costo del servizio, finalizzati ad attuare un effettivo modello di tariffa commisurata al servizio reso a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati”.

Nelle zone in cui il servizio è istituito trova correlativa, automatica applicazione la tariffa avente natura corrispettiva per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati agli urbani.

Come è composta

La struttura della tariffa è invariata rispetto agli anni precedenti ed è costituita da una quota fissa e da una quota variabile.

La quota fissa è determinata in relazione alle componenti essenziali del costo del servizio, riferite in particolare agli investimenti per le opere e dai relativi ammortamenti ed è quantificata e addebitata secondo i parametri: componenti nucleo familiare per le utenze domestiche e MQ per le utenze non domestiche.

La quota variabile copre i costi di raccolta dei vari tipi di rifiuto e il loro trattamento e viene quantificata e addebitata tenendo conto dei quantitativi di rifiuto individualmente conferiti al servizio (svuotamenti del secco residuo). 

La tariffa ha natura corrispettiva ed è soggetta a IVA in base alla normativa vigente.

Fatturazione e modalità di pagamento

Le fatture relative al servizio di gestione dei rifiuti saranno recapitate al domicilio dell’utente con frequenza semestrale.

Tariffa per utenza domestica

  • In questa sezione sono disponibili le tariffe per l'utenza domestica distinte per singolo comune.

Tariffa per utenza non domestica

  • In questa sezione sono disponibili le tariffe per l'utenza non domestica distinte per singolo comune.

Pubblicato il: Martedì, 12 Marzo 2013 - Ultima modifica: Lunedì, 11 Febbraio 2019

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